Panorama sui monti del Cicolano con le nuvole basse
I monti del Cicolano — foto: Feanor981 · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Il Cicolano è la valle del fiume Salto, nella parte sud-orientale della provincia di Rieti. Comprende i comuni di Borgorose, Fiamignano, Pescorocchiano e Petrella Salto, ai quali si aggiungono, in senso più ampio, Concerviano, Marcetelli e Varco Sabino. In due giorni si vede bene, purché non si pretenda di vedere tutto.

Sabato mattina: il lago

Partite presto verso Fiumata (circa 30 minuti da Pescorocchiano): il ponte, la spiaggetta, il borgo riflesso nell'acqua. Se è estate, portate il costume. Poi risalite a Petrella Salto, lasciate l'auto all'ingresso del paese e salite a piedi verso i resti della rocca legata alla vicenda di Beatrice Cenci.

Sabato pomeriggio: i borghi del lago

Nel pomeriggio giro largo sulla riva: Varco Sabino, con i vicoli e la grotta di San Michele Arcangelo poco fuori dal paese, e Marcetelli, uno dei comuni più piccoli del Lazio, con la piazza e la fontana ottagonale. Sono pochi chilometri ma tanta strada tortuosa: calcolate tempi larghi.

La piazza di Marcetelli con la fontana ottagonale
La piazza di Marcetelli — foto: Marica Massaro · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Domenica mattina: la montagna

Direzione Borgorose e poi Cartore, ai piedi della Riserva Montagne della Duchessa. Se siete allenati e avete l'attrezzatura, la salita al Lago della Duchessa vi prende l'intera giornata. Se no, l'imbocco delle gole e i prati intorno a Cartore valgono già il viaggio, con un'ora di cammino.

I prati e le staccionate di Cartore ai piedi della riserva
Cartore, porta della riserva — foto: Marica Massaro · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Il borgo di Marcetelli arroccato sul versante
Marcetelli, uno dei comuni più piccoli del Lazio — foto: Marica Massaro · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Domenica pomeriggio: archeologia e ritorno

Sulla via del ritorno, fermata a Corvaro, frazione di Borgorose, dove si trova il museo archeologico del Cicolano: qui è documentata la storia degli Equi, il popolo italico che abitava questa valle prima della conquista romana, con i materiali provenienti dal grande tumulo funerario del territorio.

Gli orari di apertura di musei e santuari nei piccoli comuni cambiano spesso con la stagione. Un controllo il giorno prima evita di trovare una porta chiusa dopo mezz'ora di tornanti.

Se avete un giorno in più

Con un terzo giorno la scelta è tra Rieti e la Valle Santa (45 minuti, città più santuari francescani) e il Lago del Turano con Castel di Tora (50 minuti, il borgo più fotografato della provincia). Due giornate diverse, entrambe alla portata.

Le distanze vere

Un avvertimento utile: qui i chilometri non si traducono in minuti come in pianura. Nove chilometri per Borgorose sono dieci minuti, ma ventuno chilometri per Cartore ne diventano quaranta. Le strade sono di montagna, strette e piene di curve. Meglio pianificare largo che correre.

Una casa al centro della valle — Le Stanze di Pescorocchiano

Da Pescorocchiano lago, montagna e borghi sono tutti entro un'ora. Le Stanze di Pescorocchiano è l'appartamento intero da cui partire ogni mattina.