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Lago del Salto

Il bacino più grande del Lazio, incastrato tra i monti del Cicolano: rive sinuose, spiagge di sabbia chiara e borghi affacciati sull'acqua, a venti minuti da casa.

18 km da Le Stanze di Pescorocchiano~20 min in autoBalneazione, canoa, pesca
Il Lago del Salto visto dall’alto, con la penisola boscosa che si insinua nell’acqua
Il Lago del Salto dall’alto — foto: Myriail · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Un lago nato negli anni Quaranta

Il Lago del Salto non è un lago naturale: nasce dallo sbarramento del fiume Salto con una diga costruita negli anni Trenta e Quaranta del Novecento, nell'ambito del grande piano idroelettrico che trasformò questa parte dell'Appennino. L'acqua sommerse fondovalle, campi e case: il monastero di Santa Filippa Mareri, a Borgo San Pietro, fu smontato e ricostruito più in alto, dove si trova ancora oggi.

Il risultato è un invaso lungo e sinuoso, il più grande del Lazio, che segue le pieghe della valle per chilometri. Le sponde cambiano faccia con il livello dell'acqua: quando si abbassa emergono lingue di sabbia e ghiaia che diventano piccole spiagge naturali.

Spiaggia di sabbia chiara sulle rive del Lago del Salto
Una spiaggia sulle rive del lago — foto: Kostandin Minga from Rome · CC0 · Wikimedia Commons
Il Lago del Salto visto dalla riva, tra i boschi
Il lago dalla riva — foto: Marica Massaro · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Cosa si fa sul lago

D'estate il lago si vive: ci si bagna nei punti attrezzati, si va in canoa, in kayak o in stand up paddle, si pesca. Lungo le rive corrono strade panoramiche che vale la pena percorrere senza fretta, fermandosi ai belvedere. Chi preferisce camminare trova sentieri che salgono dai borghi verso i crinali, con il lago che si apre sotto a ogni curva.

La zona di Fiumata, frazione di Petrella Salto, è uno degli accessi più comodi: c'è il ponte che attraversa l'invaso, una spiaggetta e lo spazio per lasciare l'auto. Anche i borghi di Varco Sabino, Marcetelli e Concerviano affacciano sul bacino da posizioni spettacolari.

Il borgo di Fiumata riflesso nelle acque del Lago del Salto in autunno
Fiumata riflessa nel lago — foto: Simone Deb · Public domain · Wikimedia Commons

Quando andarci

Da giugno a settembre per il bagno e gli sport d'acqua. Ma il lago dà il meglio in primavera e in autunno, quando i boschi cambiano colore e la luce bassa accende la superficie: sono anche i mesi migliori per fotografarlo. D'inverno il paesaggio si fa severo e silenzioso, e le strade di riva sono quasi deserte.

Distanza
18 km
In auto
~20 minuti
Accesso comodo
Fiumata
Stagione ideale
Maggio–ottobre

Consigli pratici

  • Il livello dell'acqua cambia molto durante l'anno: le spiagge che trovate a fine estate possono non esserci in primavera.
  • La balneazione si pratica in alcuni punti delle rive: verificate sempre la segnaletica e le indicazioni locali sul posto.
  • Portate acqua e qualcosa da mangiare: lungo alcune strade di riva i servizi sono pochi e distanti.
  • Le strade sono strette e tortuose: calcolate tempi larghi e guidate con prudenza, soprattutto la sera.
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