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Petrella Salto e Fiumata

La rocca di Beatrice Cenci sospesa sopra il paese, il santuario ricostruito dopo l'allagamento della valle e una frazione affacciata sul lago: mezza giornata di storia vera.

26 km da Le Stanze di Pescorocchiano~30 min in autoBorgo, rocca, lago
Il borgo di Petrella Salto dominato dai resti della rocca sullo sperone di roccia
Petrella Salto e la sua rocca — foto: Gabriele Marcelli - gabriel.dot.marcelli.at.gmail.dot.com · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Il borgo sotto la rocca

Petrella Salto si vede da lontano: le case si arrampicano su un versante e in cima, su uno sperone di roccia, restano i ruderi della rocca. È uno di quei paesi che si girano meglio a piedi, lasciando l'auto all'ingresso e salendo per vicoli e scalinate fino al punto in cui la valle si apre tutta sotto lo sguardo.

Beatrice Cenci, la rocca e il processo

La rocca è legata a una delle storie più note e più cupe del Cinquecento romano. Qui Francesco Cenci, nobile romano dai modi violenti, tenne segregata la figlia Beatrice. Nel 1598 il padre morì in circostanze che portarono Beatrice, la matrigna e i fratelli davanti alla giustizia pontificia: il processo si chiuse nel 1599 con la condanna a morte, eseguita a Roma. La vicenda ha attraversato secoli di letteratura e pittura, e la rocca di Petrella ne è il punto di partenza.

La frazione di San Martino tra i boschi sopra Petrella Salto
La frazione di San Martino — foto: Hindukusc · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
La riva del lago a Fiumata, con le canoe tirate in secca
La riva del lago a Fiumata — foto: Simone Deb · Public domain · Wikimedia Commons

Fiumata, il lago e il ponte

Scendendo verso il fondovalle si arriva a Fiumata, la frazione affacciata sul Lago del Salto. Qui c'è il ponte che attraversa l'invaso, una piccola spiaggia dove d'estate si tirano in secca canoe e pedalò, e uno dei punti più fotografati del lago: il borgo che si specchia nell'acqua, con i boschi alle spalle.

Tramonto rosso sul borgo di Fiumata riflesso nel Lago del Salto
Tramonto su Fiumata — foto: Simone Deb · Public domain · Wikimedia Commons

Santa Filippa Mareri e il borgo sommerso

Quando negli anni Quaranta l'acqua riempì la valle, il monastero di Santa Filippa Mareri a Borgo San Pietro finì sotto il livello dell'invaso. Fu smontato e ricostruito più in alto, dove ancora oggi si visita il santuario con il museo dedicato alla santa, figura centrale della devozione di tutto il Cicolano.

Distanza
26 km
In auto
~30 minuti
Da vedere
Rocca, Fiumata, Borgo San Pietro
Tempo
Mezza giornata

Consigli pratici

  • Il borgo è in salita: scarpe comode e passo tranquillo. La vista dall'alto ripaga la fatica.
  • I ruderi della rocca vanno avvicinati con prudenza: sono resti antichi, non un sito attrezzato.
  • Gli orari di apertura del santuario e del museo di Santa Filippa Mareri variano: conviene informarsi prima di salire.
  • Fiumata e Petrella si visitano bene nella stessa mezza giornata: sono a pochi minuti l'una dall'altra.
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