La cosa più utile da sapere prima di fare la valigia è questa: Pescorocchiano sta a oltre 800 metri, e la riserva della Duchessa arriva a più di duemila. Anche in piena estate, la sera qui si mette qualcosa addosso.
In ogni stagione
Scarpe chiuse e comode: i borghi hanno vicoli in pietra, scalinate e fondi irregolari; i sentieri, ovviamente, di più. Una felpa o un pile anche ad agosto. Un guscio antipioggia leggero: in montagna il tempo cambia in fretta. E un power bank, perché la copertura altalenante consuma batteria.
Estate
Costume e telo se avete in programma il Lago del Salto. Cappello e crema solare per le escursioni: in quota il sole picchia più che in pianura. Repellente per insetti se pensate di stare fuori la sera. Ma anche una maglia a maniche lunghe: la notte, a questa altezza, cala di parecchi gradi.
Autunno
Giacca calda e scarpe impermeabili: ottobre e novembre sono i mesi delle piogge e del fango nei boschi. Se andate a cercare funghi o castagne, un cesto o un sacchetto rigido e le informazioni sulle regole locali di raccolta. Le ore di luce si accorciano: una torcia frontale non guasta.
Inverno
Abbigliamento a strati, giacca invernale vera, guanti e berretto. Scarpe con suola che tenga sul ghiaccio. Per l'auto, pneumatici invernali o catene a bordo secondo le ordinanze in vigore: non è una precauzione teorica, quassù.
Per il trekking
Chi punta al Lago della Duchessa deve attrezzarsi seriamente: scarponi da trekking, zaino, almeno due litri d'acqua a testa, cibo, giacca a vento, mappa o traccia GPS scaricata offline. Lungo il percorso non ci sono fontane né punti di ristoro.
Un consiglio finale
Portate meno vestiti e più tempo. La casa ha la lavatrice, quindi per soggiorni lunghi non serve una valigia grande. Serve invece l'idea giusta: qui si viene per stare, non per spuntare una lista di cose viste.
Il necessario, ce l’abbiamo noi — Le Stanze di Pescorocchiano
Biancheria, asciugamani, cucina completa, lavatrice e colazione: voi portate solo quello che vi serve davvero.