La riva del Lago del Salto a Fiumata in estate
Il lago d'estate a Fiumata — foto: Simone Deb · Public domain · Wikimedia Commons

D'estate il Cicolano cambia faccia. Le frazioni che d'inverno contano poche decine di residenti si riempiono: tornano le famiglie che vivono a Roma, all'Aquila, all'estero. Le case si riaprono, le piazze si popolano, e per due mesi questa valle è un'altra cosa.

Il fresco, prima di tutto

Il primo motivo per venire quassù in luglio e agosto è la temperatura. Il capoluogo sta a oltre 800 metri, e le frazioni più alte anche di più: la differenza rispetto a Roma o alla piana reatina si sente tutta, soprattutto la sera e la notte. Si dorme con le finestre aperte e senza aria condizionata.

Il lago

Il Lago del Salto è a venti minuti ed è la meta estiva per eccellenza: bagno, canoa, kayak, stand up paddle, pesca. La zona di Fiumata è l'accesso più comodo, con il ponte, la spiaggetta e lo spazio per lasciare l'auto. Il livello dell'acqua cambia nel corso della stagione, e con lui le spiagge disponibili.

Una spiaggia di sabbia chiara sulle rive del Lago del Salto
Una spiaggia del Lago del Salto in estate — foto: Kostandin Minga from Rome · CC0 · Wikimedia Commons

Le feste di paese

In agosto praticamente ogni frazione ha il suo appuntamento. A Girgenti si celebra San Sisto; altrove ci sono feste patronali, sagre, serate in piazza organizzate dai comitati locali. Non sono eventi pubblicizzati fuori dalla valle: si scoprono leggendo i manifesti attaccati ai muri, che è poi il modo migliore.

I programmi delle feste estive escono a ridosso delle date, sui canali dei comuni e delle pro loco. Se siete qui in agosto, un giro in paese basta per sapere cosa succede nel weekend.
Il Lago del Turano con Castel di Tora e il ponte
L'altro lago: il Turano con Castel di Tora — foto: Roberto Barone ph · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

La montagna d’estate

Luglio, agosto e settembre sono anche la finestra buona per l'escursione al Lago della Duchessa: è l'unico periodo in cui la quota è libera da neve e ghiaccio. Chi non vuole affrontare una giornata intera di cammino può fermarsi a Cartore e alle gole, con molto meno sforzo.

Le sere

Ma la cosa che resta, di un'estate quassù, sono le sere. Il caldo che si scioglie appena cala il sole, i tavoli fuori, i grilli, e il cielo che sopra gli 800 metri, lontano dalle luci delle città, mostra molte più stelle di quante ci si aspetti.

Estate senza aria condizionata — Le Stanze di Pescorocchiano

A oltre 800 metri la notte è fresca davvero. Casa intera con patio, cucina completa e parcheggio: il resto lo fa la valle.