Sono i due laghi che chiunque venga da queste parti finisce per visitare, e sono anche l'esempio più chiaro di quanto il paesaggio che chiamiamo «naturale» sia spesso il risultato di una decisione presa a tavolino. Né il Lago del Salto né il Lago del Turano esistevano un secolo fa.
Perché furono costruiti
Negli anni Trenta e Quaranta del Novecento l'Italia costruì una rete di impianti idroelettrici sull'Appennino. Nel reatino il progetto interessò due valli parallele: quella del fiume Salto e quella del fiume Turano. Sbarrando i corsi d'acqua si crearono due invasi collegati al sistema di produzione elettrica della zona.
Quello che finì sott’acqua
L'operazione ebbe un costo umano e culturale. Nella valle del Salto sparirono terreni coltivati, strade e nuclei abitati. Il caso più noto è il monastero di Santa Filippa Mareri a Borgo San Pietro: fu smontato e ricostruito più in alto, dove oggi si visita insieme al museo dedicato alla santa. Le famiglie che vivevano nel fondovalle furono trasferite.
Il Salto: grande e sinuoso
Il Lago del Salto è il più grande dei due, e il più grande del Lazio. Segue le pieghe della valle per chilometri, con rive frastagliate e un livello che cambia molto nel corso dell'anno: quando si abbassa, emergono lingue di sabbia e ghiaia che diventano spiagge naturali. Intorno, i paesi di Petrella Salto, Fiumata, Varco Sabino, Marcetelli e Concerviano.
Il Turano: stretto e turchese
Il Lago del Turano è più stretto e ha un colore che tende al turchese. Il suo simbolo è Castel di Tora, borgo di pietra che scende fino alla riva ed è regolarmente tra i più fotografati della provincia; sull'altra sponda c'è Colle di Tora. È a circa 50 minuti da Pescorocchiano, una gita di mezza giornata che vale il viaggio.
Come guardarli
Sapere che sono artificiali non li rende meno belli: li rende più interessanti. Quando percorrete le strade di riva, provate a immaginare la valle senza acqua, con i campi in fondo e le case dove oggi passano le canoe. È un esercizio che cambia il modo di guardare tutto il paesaggio del reatino.
Tra i due laghi — Le Stanze di Pescorocchiano
Pescorocchiano sta esattamente in mezzo: il Salto a venti minuti, il Turano a cinquanta. Una casa intera come base.